Salamone Maria - PEGASUS EDITION

 Pegasus Edition 

Vai ai contenuti

Menu principale:

I nostri autori


Maria Salamone




Biografia





Maria Salamone, poetessa italo-francese, è nata a Montedoro in Sicilia e risiede in Francia a Cannes. Ha pubblicato due raccolte in lingua francese : “De sentiments et de Rêves” e “Pour un chant de vie”. Ė particolarmente apprezzata in Costa d’Avorio, dove per il ruolo sociale e culturale svolto presso le scuole le è stata intitolata una biblioteca. Sue poesie sono presenti nei testi scolastici di primo e secondo grado. Definita “Poetessa senza frontiere” per i numerosi, eventi tenuti in Europa e in Africa, nonchè per i premi e le onorificenze ricevute, che hanno costellato il suo percorso. Francia: Medaglia d’Oro al “Mérite et Dévouement Français”. Italia: Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica. Belgio: Medaglia d’Oro dell’Accademia Internazionale delle Arti Contemporaneee. Repubblica di San Marino: “Premio Golden Woman” per la Poesia. In Afghanistan, presso una base militare italiana la poesia dedicata ai caduti di Nassiriya è stata incisa su di una lapide. Nelle Marche è madrina del Premio Letterario “Città di Corridonia” e “Città di Recanati”. A Firenze è socia dell’Accademia Vittoro Alfieri, co-Direttore artistico della sezione Europa della Camerata dei Poeti e fondatrice, insieme ad altri letterati, del Movimento Interassociativo “Italia Poesia Chiama” Corrispondenze dal mondo.







Opere pubblicate con Pegasus Edition




Maria Salamone

 In cammino sulle vie del cuore



La poesia di Maria Salamone muove i passi dal desiderio di cantare l’amore in tutte le sue variegate sfaccettature, quasi che così facendo ella riuscisse a riappropriarsi di tutti i momenti belli della sua esistenza e di trasformare allo stesso modo anche quelli meno felici. Se tutto si esaurisse solo in questo noi potremmo parlare di interessante operazione culturale, non certo di eccezionalità, la quale prende corpo ed esplode quando le sue liriche, quasi migrando dalla carta stampata librano nell’aria, consegnandosi alla completa fruibilità di chi si sofferma a raccoglierle. Allora i versi si possono gustare con tutti i sensi e le parole, prima appiattite sulle pagine, con la sua voce, diventano musica, sculture circoscritte dall’arco della sua gestualità. Materiale vivo da plasmare e animare. Non si può parlare dei versi di Maria Salamone, se non ci si sofferma ad ascoltarli dalla sua voce, a leggerli dalle sue mani che li accompagnano accarezzando lo spazio che li circonda e dal roteare dei suoi occhi sempre tesi in alto, a sostenerli nell’ascesa verso gli strati più elevati dell’arte. Così la piccola autrice si dilata, tasformandosi nella gigantessa che tutti abbiamo conosciuto, capace di partire da un banale gioco di sillabe e farlo diventare opera d’arte a tutto tondo.

Dalmazio Masini, poeta, attore


Torna ai contenuti | Torna al menu